49^Maratona di New York

New York, 3 Novembre 2019.

 

Oltre 52mila i partecipanti della 49^Edizione della Maratona di New York,la gara più famosa al mondo per numero di presenze. Tra i suoi protagonisti l'evento ha avuto ben 15 podisti dell'ASD "Margherita di Savoia Runners" che erano: Salvatore Piazzolla e Concetta Valerio(per loro la terza volta dopo il 2006 ed il 2010),Davide Piazzolla, Giulio Dilecce, Roberto Rubini, Aurelia Brazzo, Angela Cristiano, Giuseppe Dipace, Rossana Marranca, Antonella Zupa, Giuseppe Iodice, Salvatore Lattanzio, il barlettano Michele Monteverde, la trinitapolese Sabina Mozzo e Donato Piazzolla che a 69 anni ha esordito sulla distanza dei 42,195 km oltre a debuttare in gara col team salinaro(un esempio per giovani e meno giovani).

I nostri atleti indossavano tutti la canotta gara sponsorizzata “Oasi Beach Food and More”.

L’altra salinara in gara correva, ma che correva come libera, è stata Lidia Verde, anche lei all’esordio sulla lunga distanza. Nel gruppo dei maratoneti c’erano anche Gianfranco Pio Landriscina che corre per la Barletta Sportiva (marito di Sabina Mozzo) ed anche l’andriese Sergio Campanale cugino di Roberto Rubini, tesserato con il team Ama di Andria.

Un risultato storico per lo sport cittadino che nobilita la corsa e il movimento podistico nella nostra Sesta Provincia, non poco per un comune di dodicimila abitanti.

Tutti gli atleti margheritani hanno ricevuto, come tradizione,  una splendida accoglienza dal "Salinaro d'America Doc" Egidio Di Benedetto presso la Pizzeria Caterina's di Brooklyn .

Trionfi keniani sia al maschile che al femminile: per gli uomini a vincere è stato Geoffrey Kamworor  al traguardo in 2 ore 08 min 13 sec, per le donne primo posto di Joyciline Jepkosgei all'arrivo in 2 ore 22 min 38 sec.

Il percorso della Maratona non è affatto semplice e presenta non poche inside. Lo Start è a Staten Island dal Ponte di Verrazzano fino al km 2,5 per passare subito a Brooklyn fino al km 19. Il Ponte Pulaski segna la fine della prima metà della gara per poi entrare nel quartiere Queens e dopo 4 km si attraversa l'East River sul lungo Ponte di Queensboro(forse uno dei punti clou del percorso) che porta a Manhattan. Dopo 25,5 km di corsa gli atleti transitano sulla First Avenue(con i suoi piccoli ma continui sali e scendi) ed attraverso il Ponte Willis Avenue raggiungono il Bronx per un breve tratto per ritornare a Manhattan attraverso il Ponte Madison Avenue. La gara procede poi per Harlem giù per Fifth Avenue in Central Park, qui scorre su Central Park South. A Columbus Circle la gara rientra nel parco e si conclude in zona Tavern on the Green.

Strepitosa come sempre l'organizzazione dei NYRR(New York Road Runners) che dal 1970 riescono sempre a migliorarsi di anno in anno. Ciò che colpisce in questa gara, oltre al suggestivo percorso è ancora una volta il calore del pubblico pronto ad incitarti, applaudirti e talvolta a "batterti un cinque" in ogni angolo del percorso perché questa non è solo una gara ma una festa mondiale di fratellanza e sport. Talvolta le parole non riescono a spiegare la girandola di emozioni provate lungo tutto il tragitto, perché nella New York City Marathon ogni singolo atleta è sempre un vincitore! 

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